Km: 480 ca
Ore al pascolo : 8h ca di cui 6 in sella
Pasto : pansotti al sugo di noci, scaloppine ai funghi, braciola, polenta ai funghi, torta della casa…presso il mitico “Nonno” della Baita di Santo Stefano d’Aveto. 15€.
Mappa QUI
VENERDI 9 APRILE. Vediamo vediamo…sabato dieci aprile…mmm…no…non c’è niente in programma…peccato con un meteo così…andiamo di cazzeggio su facebook…
“Ciao Iraton come va?”…tutto parte così…Chicco inizia una breve chattata con Iraton, storico amico e moderatore di Er-6n Italia…non ci vuole tanto per mettere in testa un’idea…con il sole e le temperature previste sopra i 20°…non si può stare in casa…e quando si parla di voglia di curve…con la Svizzera ancora alle prese con la neve e una lenta primavera…beh…rimane una meta facilmente raggiungibile e nota…i colli piacentini-parmensi con Mr. Tomarlo e il Nonno che ci aspetta a braccia aperte…
“Ci diamo conferma stasera ok?” la chattata si chiude…e Chicco propone il giro sul Manzoteam.
Tra chi lavora, chi è in super ansiosa attesa della moto nuova e chi è preso da vari impegni le risposte di adesione sono praticamente nulle…
Nella sera si ufficializza il tutto…chi vuole si può aggregare alle 9.45 circa all’autogrill di S:Zenone.
|
|
SABATO 10 APRILE. Sveglia presto…molto presto…il tempo di fare colazione e pensare come vestirmi…do un’ultima occhiata al forum…trovo il messaggio di Assodromico che mi avverte della sua presenza insieme ad un amico. Perfetto…saremo in quattro…si parte…
L’aria è a dir poco fresca…il giubbino con l’interno invernale sembra proprio la scelta giusta.
Incontro con Iraton che da sotto la visiera mostra un occhio vispo e super carico…di quelli che han voglia di tanti chilometri e tante curve!
Ci dirigiamo verso S.Zenone dove troviamo due nuovi amici: Assodromico (Lorenzo) con la sua new monster 1100 termignonata e Marco con la sua Gsr.
Non si perde tempo…e in un sol fiato ci facciamo il solito tratto autostradale per allontarci da Milano…è periodo di concimazione? Si lo è…ammazza che aromi…le bandiere del Cav.Chiapparoli mi risvegliano dal torpore autostradale…dai oramai non manca molto a Fiorenzuola…
Ci dirigiamo verso Castell’Arquato, cerco la famosa stradina campagnola del presidente, ne trovo invece un’altra…sembra che tutte le strade portino lì…verso il bellissimo borgo medioevale nel cuore del piacentino…solita attenzione per i velox fissi…e poi via…sulle curve di Vernasca…
Lungo la strada qualche motociclista che saluta, la giornata promette sempre meglio…finalmente mi godo il mio nuovo set-up, Iraton oramai padrone del suo mezzo molla mai, Assodromico scalda bene le sue 016 mentre Marco cerca di seguire le traiettorie immagazzinando importantissima esperienza.
Poco prima di Bardi movimento l’umore della truppa inventandomi la gag perfetta…seeee come no…nella testa gli 883 e il saluto del bambino dall’auto…peccato che per fare il clown con due simpatiche bimbotte non mi sia accorto di essere in terza…faccio per ripartire e…casco come una pera…santi tampone che si tampona salvando il resto della moto!!! Che pirla! Omaggio ai caduti parte seconda…per fortuna stavolta non c’è il cinico presidente ad immortalare il momento.
L’asfalto meriterebbe dopo anni una bella messa a punto…le solite storiche buche, oramai conosciute a memoria dai manzi, la sabbia con la quale viene la voglia di giocare con le formine, e tratti splendidi sui quali piegare senza pensieri…si arriva a Bardi con il sorriso sotto la visiera…siamo solo all’inizio…
Pausa ristoratrice, quattro chiacchere e telefonata al Nonno per il pranzo…quest’ultimo con la sua mitica cordialità ci invita ad anticipare il più possibile l’arrivo…sono le 12.15 circa…gli comunico di farsi trovare in forma e che massimo alle 13.30 saremo lì…lui quasi in tono di sfida sconsolato ripete “13.30…non 14.30 eh…”. Non lo vedo da un anno circa…e la voglia di salutare questo simpatico ristoratore c’è tutta…ma prima mancano ancora centinaia di curve…
Da Bardi si sale e si scende…si passa da Borgotaro…la pancia inizia a borbottare…ma l’antipasto è di quelli consistenti…il cartello Anzola provoca in me e Iraton una botta adrenalinica…ci siamo…Assodromico e Marco non sanno ancora cosa li aspetta…eccoci al Tomarlo…il buon ritmo tenuto costante fino a quel momento si alza…lungo l’ampia sede stradale, forse per l’ora di pranzo, non vi è nessuno…si può così guidare in tutta tranquillità…non esagero, forse mi manca il sapore della sfida “corsara”, ma porto gradualmente a darci dentro e apprezzo il buon lavoro delle mie sospensioni in connubbio con le gomme… Iraton e Assodromico apprezzano e seguono volentieri le mie traiettorie (non sapendo che io e le traiettorie…siamo due cose diverse…eheheh). Marco tiene il suo ritmo e ci lascia andare via. Giusto così…non si deve mai strafare, avrà tempo di migliorare e starci anche davanti in futuro.
Si arriva al solito spiazzo in fretta…è sempre bello vedere reazioni di felicità da parte di chi non era mai stato su questo breve tratto stradale, ed ogni volta, anche se oramai ci sono stato una decina di volte, ne sono appagato!
Il Tomarlo si presenta molto innevato, neve fresca, ma stranamente il cielo è terso come in poche occasioni ho avuto modo di vedere…sono le 13.20…foto di rito…e subito si riparte…vuoi perché davvero siamo affamati…ma anche per non deludere il Nonno che ci aspetta.
13.29…spacchiamo il minuto…il Nonno è in veranda a godersi la bella giornata di sole rilassandosi al ritmo regolare dello scorrere del vicino fiume…appena ci vede si alza e ci accoglie a braccia aperte…è da tanto che non ci vediamo ma lui sembra sempre uguale e fa piacere ritrovarlo in ottima forma fisica e di spirito. Ordianiamo le specialità gastronomiche della casa e nell’attesa anche noi ci mettiamo in veranda…oggi davvero nessuna voglia di stare tra quattro mura…
Il Nonno non resiste…prima ci commenta il telegiornale e la prova auto in tv, poi portando le pietanze propone a Marco e Assodromico un “brodo”…scoppia a ridere alla visione delle loro facce deluse quando ovviamente si tratta di ottimi Pansotti in sugo di noci…mitico il Nonno! Foto a tavola come da rito per far venire invidia a chi è rimasto a casa e foto ricordo con il Nonno con la promessa di rivederci presto e di portargli la foto stampata per metterla in bella vista all’interno della sala ristorante. Io e Iraton ci siamo promessi di organizzare un raduno di amici…
Una bella pausa gastronomica di un’ora abbondante… direi che può bastare…Iraton e Assodromico prevedono un ritmo più tranquillo per la parte finale del giro…io ci credo poco…non so perché ma in questi anni ho notato che quasi sempre a pancia piena si guida ancora meglio…forse per lo spostamento del baricentro sulla panza?
Ci dirigiamo verso Rezzoaglio e poi ci arrampichiamo lungo la tortuosa strada di Barbagelata in direzione Montebruno. Al culmine una pausa è d’obbligo…la vista è meravigliosa…è sempre emozionante vedere, anche se da lontano, il mare…che tra i colli sbuca con il suo blu intenso. Sicuramente l’ottica fredda della macchina fotografica non renderà la bellezza di questo momento…ci spiace…ce lo terremo per noi…
La strada è insidiosa, qualche buca e la solita ghiaia… la moto di tanto in tanto si scompone, nonostante tutto il ritmo è buono…si sbuca allo svincolo di Montebruno che da sulla Trebbia…si svolta ovviamente a destra…ci aspetta una serie di curve finali che da leccarsi i baffi…
Come presupponevo i propositi di ritmo lento vengono subito smentiti…la gomma si riscalda nuovamente… il polso pure… come una danza si prende il ritmo sinuoso della strada fino a poco prima di Bobbio…siamo stati ottimi ballerini!
Fa caldo...i 23° si sentono tutti…ora l’abbigliamento è diventato eccessivo…pausa…e nell’attesa che Marco si ricongiunga a noi ne approfitto per togliere la felpa…dalla prossima mi sa che la tuta traforata sarà d’obbligo, e per farlo…bisogna rimettersi in forma!!!
Marco accusa un po’ la mancanza di abitudine alla chilometraggio manzoso…così decide con Assodromico di proseguire la pausa lungo il fiume godendosi con calma il tratto finale…mentre Iraton in versione assatanato mi ricorda che ancora manca un bel tratto di curve e che a casa la Sabri lo aspetta con i ravioli…raramente lo avevo visto così carico…e la cosa mi fa piacere! Bravo Ira!
Salutiamo i ragazzi…e proseguiamo tra gruppi di motociclisti virtuosi e non in direzione Piacenza… Da segnalare la presenza di due posti di blocco e di qualche smanettone fermato senza pietà.
Si entra in autostrada e si torna rapidamente a casa…saluto Iraton…siamo proprio soddisfatti…anche se, forse per la malsana idea di aver ricominciato a correre il giorno prima, arrivo a casa un po’ cotto…un po’ di riparo dall’aria autostradale non mi avrebbe fatto male…urge l’acquisto di un motorhome in versione supercar…ahahah
Ottimo giro ragazzi! A presto…vi vogliamo numerosi per il 18 Aprile con il giro del varesotto!
|